il più misterioso
dei sensi

Un odore viene riconosciuto solo quando tutte le cellule sensoriali contigue reagiscono contemporaneamente trasmettendo uno stimolo elettrico al bulbo olfattivo che, tramite il 1° nervo cranico raggiunge le regioni encefaliche più profonde generando sensazioni, emozioni, impressioni, segnali.

Ogni cellula dell’olfatto è dotata di un singolo recettore, ed è quindi in grado di riconoscere soltanto poche e determinate sostanze chimiche, manifestando così un alto grado di competenza funzionale.

Mentre il sistema visivo può distinguere miriadi di colori usando solo tre tipi di recettori (blu-violetto del pigmento cianolabile, il verde del pigmento clorolabile e il rosso del pigmento eritrolabile), quelli olfattivi sono oltre 350.

Ogni odore attiva una e una sola combinazione di recettori, che a livello cerebrale si traduce nella capacità di distinguere il profumo di una rosa appena sbocciata da una rosa appassita.

L’olfatto ha la memoria lunga, ama le buone abitudini, ma anche le novità e associa ad ogni sensazione un mondo privato al quale si affeziona, un mondo fatto d’esperienze e sorprese, di reminiscenze e stupori.

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